LA DIETA MIGLIORE? QUESTIONE DI …..CALORIE!

Dieta gratis: come perdere peso

Oggi più che mai, si assiste alla nascita di innumerevoli diete “miracolose” che promettono risultati facili e veloci.

Ma è veramente possibile? C’è del vero o sono truffe?

Vediamo di fare chiarezza, anche se sarebbero necessari giorni e giorni di trattazione.

  • Nella dieta a ZONA si riduce l’apporto calorico, bilanciando la proporzione tra i macronutrienti (40:30:30), diminuendo i carboidrati con alto Indice Glicemico (pasta, pane, pizza, patate, riso, dolci) a favore di maggiori proteine, legumi, frutta, verdura.
  • Nella KETOGENICA si riducono le calorie eliminando quasi completamente una categoria di alimenti (carboidrati), lasciando scelta (quasi) libera a grassi e proteine, che hanno un alto potere saziante e bassa risposta glicemica.
  • Nella PALEO le calorie sono esclusivamente assunte da uova, carne, pesce, frutta e verdura, cioè da tutti quegli alimenti che si possono trovare in natura, non elaborati dall’uomo. Questo restringe di molto la scelta dei cibi, pertanto si abbassa l’assunzione calorica a causa della limitata variabilità degli alimenti.
  • Nel DIGIUNO INTERMITTENTE l’apporto calorico è diminuito perché il periodo in cui è possibile alimentarsi è molto ridotto e nel tempo che rimane, non si riesce a mangiare più di tanto.
  • Nella DETOX la scelta degli alimenti è molto ridotta per cui l’introito calorico è di conseguenza molto basso. In più chi la pratica, aumenta i periodi di digiuno e l’attività fisica, aumentando di fatto il dispendio energetico.
  • Nella VEGANA l’introito calorico è ridotto poiché sono categoricamente esclusi proteine e grassi provenienti da latte, uova e animali. Questo riduce la scelta degli alimenti che si sposta esclusivamente su fonti vegetali, che di norma sono di lenta digestione e ad alto potere saziante.

Da quanto letto, si può facilmente dedurre che esiste un filo conduttore unico tra queste diete: la diminuzione dell’introito calorico.

Alcune diete lo fanno in maniera imposta e regolata, altre lo fanno evitando alcune categorie di alimenti, altre limitano tanto la forbice di alimenti ingeribili: in ogni caso il fattore principale rimane la riduzione calorica.

Pertanto, in definitiva, possiamo affermare che una dieta è efficace:

  • se l’introito calorico è minore rispetto al dispendio giornaliero
  • se è costituita da alimenti sani
  • se è sostenibile nel lungo periodo
  • se è variata
  • se è accompagnata da tanta attività motoria

Noi vi consigliamo di affidarvi ad un professionista, che sarà in grado di trovare l’approccio nutrizionale più adatto al vostro morfotipo.

Un saluto a tutti dal team di biosportinglab!!

MAGNESIO

Buongiorno a tutti dal team di biosportinglab.

Oggi vogliamo esaminare un minerale FONDAMENTALE che non deve mancare nella nostra nutrizione giornaliera: pensate che senza di esso non potrebbero innescarsi centinaia di reazioni enzimatiche che avvengono continuamente nel nostro organismo. Stiamo parlando del MAGNESIO!!

Il magnesio è maggiormente contenuto nella frutta secca, nel cioccolato, nelle banane e nei vegetali a foglia verde (dove c’è più presenza di clorofilla).

Purtroppo le ricerche hanno dimostrato che almeno il 60-65% della popolazione non arriva ad assumere neanche la quantità minima di questo essenziale minerale perché i cibi non ne contengono abbastanza, a causa delle coltivazioni intensive che hanno depauperato il suolo, per i pesticidi e per la raccolta prematura del frutto/ortaggio.

La quasi totalità del magnesio si trova nelle ossa e nelle cellule, per cui le analisi del sangue non possono farci capire se ne abbiamo un giusto quantitativo.

Il fabbisogno giornaliero di magnesio per una persona adulta è di circa 400-450 mg.

Il magnesio è coinvolto nella pompa sodio-potassio, per cui evita pericolosi depositi di calcio ed equilibra i liquidi cellulari.

Inoltre lavora in sinergia con la vit. D e la K2, quindi rinforza il sistema immunitario e le ossa, equilibra sia la coagulazione del sangue che lo stato elettrolitico delle cellule (evitando i crampi), è coinvolto nella contrazione muscolare.

Sintomi di carenza:

  1. Costipazione. Il magnesio rilassa la muscolatura dell’intestino e richiama acqua aumentando la peristalsi e l’evacuazione.
  2. Crampi notturni involontari ai polpacci, singhiozzo, tremolio della palpebra, scatti della gamba nella fase di addormentamento. Sono tutti possibili segnali di una forte carenza di magnesio.
  3. Insonnia. Sonno non ristoratore o continuamente interrotto potrebbe essere dovuto alla sua carenza.
  4. Infiammazioni. La proteina C reattiva (marker infiammatorio) è più alta in soggetti carenti di magnesio, quindi il corpo è più predisposto ad infiammarsi.
  5. Ipertensione. La carenza di magnesio non permette che i vasi si rilassino, facendo aumentare la tensione.
  6. L’insulinoresistenza. Il magnesio attiva gli enzimi che si legano all’insulina aumentando lo smaltimento degli zuccheri dal sangue. Troppi zuccheri nel sangue aumentano l’escrezione del magnesio, peggiorando ulteriormente la situazione.
  7. Reflusso gastroesofageo. Il magnesio è coinvolto nella corretta azione del cardias, la valvola che separa stomaco ed esofago, che blocca il ritorno verso l’alto dei succhi gastrici. Gli inibitori di pompa, utilizzati da chi ha questa problematica, limitano l’assorbimento di magnesio e aumentano il circolo vizioso legato alla gastrite.
  8. Stress. Il magnesio è correlato ai recettori del GABA (neurotrasmettitore che ci passare nello stato di riposo); se manca, i ricettori del GABA percepiscono uno stato di ipersimpaticotonia e quindi il cervello si sentirà sempre in situazioni di stress/pericolo.
  9. Stanchezza. Il magnesio si lega all’ATP che è la molecola responsabile della produzione energetica dell’organismo, quindi se dovesse mancare, la produzione energetica sarebbe ridotta.
  10. Umore altalenante, depressione. E’ coinvolto nella trasformazione del triptofano in serotonina (neurotrasmettitore del benessere e della felicità).

Ecco come un singolo elemento può essere responsabile di svariate e “inspiegabili” problematiche.

Se ne volete sapere di più o avete qualche particolare necessità, contattateci sulla nostra pagina Facebook o scriveteci una mail a info@biosportinglab.it.

Un saluto dal team di www.biosportinglab.it.

Facciamo chiarezza sulle linee guida nutrizionali basate su evidenza scientifica

Cominciamo col dire che un piano alimentare deve essere ben strutturato ed organizzato, ritagliato sulla vita e sulle esigenze metaboliche della persona, affinché sia sostenibile nel tempo: la maggior parte delle persone che abbandonano le diete lo fanno perchè si stancano di alimenti strani o monotoni, o di dover pesare i cibi, o ancora perchè a parità di calorie, ad un certo punto, cominciano ad ingrassare nuovamente (è fisiologico!), vanificando gli sforzi fatti per mesi.

Per cui riassumiamo i consigli che sono supportati dalle evidenze scientifiche e pratiche:

  • Partire dalle CALORIE col calcolo del TDEE (dispendio energetico totale giornaliero) che deve tener conto del Metabolismo Basale + il dispendio energetico da attività spontanee/lavorative (NEAT) + dispendio energetico da attività sportiva (EAT) + indice dinamico specifico dei cibi
  • Poi si passa alla PROTEINE calcolando la quota necessaria: 1,8-3 gr per Kg/peso corporeo (per dimagrire) o 1,8-2,2 gr pe Kg/peso corporeo (per mettere muscolo)
  • I GRASSI devono essere compresi tra 0,4-1 gr per Kg/peso corporeo
  • La parte rimanente per raggiungere il fabbisogno calorico giornaliero è a carico dei CARBOIDRATI e cioè da un minimo di 2,5 gr per Kg di peso corporeo in sù.
  • I pasti dovrebbero essere almeno 3-4 al dì, per garantire un rifornimento costante di aminoacidi, essenziali per il mantenimento o accrescimento delle masse muscolari, visto che non si possono accumulare come i carboidrati o i grassi.
  • Per approvvigionarsi del giusto quantitativo di VITAMINE e MINERALI, l’OMS ha innalzato da 5 a 10 le porzioni di frutta e verdura necessarie per il raggiungimento della RDA. Questa quantità per molti potrebbe essere eccessiva, per cui è consigliato un integratore nutraceutico.
  • Non esistono formule magiche: si parte da un sano lifestyle, piano alimentare corretto, attività fisica quotidiana e comunque vigorosa, eventuale integrazione personalizzata in base alle esigenze.

Alla prossima, il team di biosportinglab!

 

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